8 giorni tra Svizzera e Liechtenstein attraversando ponti tibetani, ferrate sospese e cascate.
Ci sono viaggi che si ricordano per una città.
Altri per una montagna.
Questo, invece, è uno di quei viaggi che sembra racchiuderne dieci diversi.
In appena otto giorni si attraversano Italia, Svizzera e Liechtenstein visitando laghi alpini, città storiche, ponti tibetani sospesi nel vuoto, passi di montagna leggendari, cascate spettacolari, ferrate panoramiche e vallate che sembrano uscite da una cartolina.
È un itinerario perfetto per chi ama la natura, il trekking e l’avventura, ma senza rinunciare a città affascinanti e ottima gastronomia.
Giorno 1 – Como, la porta delle Alpi
Dopo l’arrivo a Milano e il ritiro dell’auto a noleggio, si parte in direzione di Como.
Affacciata sull’omonimo lago e circondata dalle montagne, Como è una delle città più eleganti del nord Italia.

Tra le attività da non perdere:
- passeggiata sul lungolago;
- centro storico medievale;
- Duomo di Como;
- funicolare Como-Brunate;
- aperitivo vista lago al tramonto.
La passeggiata sul lungolago è probabilmente il modo migliore per iniziare il viaggio, osservando ville storiche, giardini e le montagne che si riflettono nell’acqua.
Giorno 2 – Lugano, la Svizzera mediterranea
Si attraversa il confine svizzero e si raggiunge Lugano.
Molti la definiscono la città più italiana della Svizzera.

Il suo clima mite e le palme sul lungolago creano un’atmosfera quasi mediterranea.
Da non perdere:
- Parco Ciani;
- lungolago;
- centro storico;
- Piazza della Riforma;
- salita al Monte Brè;
- salita al Monte San Salvatore.
Le viste sul lago e sulle montagne circostanti sono semplicemente spettacolari.

Giorno 3 – Ponti tibetani, passi alpini e la funicolare più ripida d’Europa
Questa è probabilmente una delle giornate più intense dell’intero viaggio.
Ponte Tibetano Carasc
La giornata inizia a Bellinzona.
Dal quartiere di Monte Carasso si prende la moderna cabinovia che conduce alla zona del ponte tibetano.
Il Ponte Tibetano Carasc è uno dei più spettacolari della Svizzera.

Lungo circa 270 metri e sospeso oltre 130 metri sopra la valle, collega due versanti montani regalando una vista incredibile sui castelli di Bellinzona e sulle Alpi circostanti.
Goldfinger Curve
Si prosegue quindi verso uno dei tratti stradali più fotografati della Svizzera.
La cosiddetta Goldfinger Curve deve la sua fama alla spettacolare curva a gomito immortalata nel film di James Bond “Goldfinger”.

Le montagne circostanti e la strada che si arrampica tra i tornanti creano uno scenario iconico per ogni appassionato di viaggi on the road.
Furkapass
A quota 2.429 metri si raggiunge il Furkapass.
Questo storico valico alpino collega il Canton Uri al Vallese.


Da qui si ammirano ghiacciai, pareti rocciose e alcune delle strade panoramiche più belle d’Europa.
È uno di quei luoghi che fanno capire perché la Svizzera sia considerata un paradiso per motociclisti e automobilisti.
Gelmerbahn
Nel pomeriggio si raggiunge la celebre Gelmerbahn.
Per molti è la funicolare a cielo aperto più spettacolare d’Europa.
La pendenza massima raggiunge il 106%.


Per alcuni minuti si ha letteralmente l’impressione di essere lanciati verso il cielo.
In cima si apre uno scenario straordinario.

Il lago artificiale del Gelmersee, dalle acque turchesi, è circondato da montagne e cascate.
L’area offre numerosi percorsi escursionistici e panorami indimenticabili.
Arrivo a Lauterbrunnen
In serata si raggiunge Lauterbrunnen.
La valle ospita ben 72 cascate ed è considerata una delle più belle dell’intera Svizzera.

Lauterbrunnen è considerata una delle capitali mondiali del BASE jumping. Qui si possono osservare sia parapendisti sia BASE jumper, molti dei quali utilizzano le spettacolari tute alari (wingsuit) per compiere voli mozzafiato sopra la valle.

Il pernottamento avviene presso il campeggio Toni + Sylvia von Allmen-Berger, campeggio mozzafiato.
Attenzione: la prenotazione è fortemente consigliata nei mesi estivi.
Giorno 4 – Hiking nella valle delle 72 cascate
Questa giornata è dedicata alla scoperta di Lauterbrunnen.
Dal campeggio parte uno dei percorsi più belli della zona che dal campeggio conduce al soprastante villaggio denominato Gimmelwand e poi da lì alle Wasserfall Sprutz, cascate emozionanti immerse nella natura.

Dalle cascate si sale fino alla pensione Spielbodenalp (indirizzo: Spielbodenalp, 3826 Lauterbrunnen, Svizzera).
Arrivati alla pensione, si può decidere:
- di imboccare altri sentieri che conducono a maggiore quota, per poi ridiscendere ad anello;
- di proseguire fino al suggestivo Bergrestaurant Gimmelen (Gimmelen, 3826 Mürren, Svizzera). Da qui è possibile svoltare a destra e imboccare direttamente il sentiero che riporta a Gimmelwald o, in alternativa, continuare il percorso fino a Mürren e qui prendere la funivia per Gimmelwald. L’ultimo tratto fino al campeggio vi consentirà ancora una volta di godere degli splendidi panorami della valle di Lauterbrunnen.
L’itinerario fino a Spielbodenalp misura circa 7 km con oltre 700 metri di dislivello positivo e richiede mediamente tra 2 e 3 ore di salita.
La vista sulla valle sottostante migliora ad ogni passo.

Mürren è uno dei villaggi più suggestivi della Svizzera.
Completamente privo di automobili, si affaccia direttamente sulle celebri cime dell’Eiger, del Mönch e della Jungfrau.
Si consiglia, prima della conclusione della giornata, così da ridurre il rischio di non trovare attrezzatura disponibile per il giorno dopo, di recarsi presso il centro di Leuterbrunnen per noleggiare l’attrezzatura da ferrata ((imbrago con moschettoni, dissipatore, caschetto e guanti) e una mountain bike muscolare (non e-bike) con lucchetto antifurto;
Giorno 5 – Ferrata, mountain bike e adrenalina
È il giorno dell’avventura.
Dopo aver noleggiato l’attrezzatura da ferrata e la mountain bike, si raggiunge:
Basejump Parking
Hofstatt 370B
3822 Stechelberg
Da qui si sale in funivia fino a Mürren e si parcheggia in sicurezza la bici in prossimità della stazione di arrivo.
Via Ferrata Mürren-Gimmelwald
La ferrata collega Mürren a Gimmelwald percorrendo pareti rocciose sospese sopra la valle.
La particolarità è che il percorso è quasi interamente in discesa.
Pur essendo esposta e molto scenografica, non richiede particolari capacità atletiche.
Anche chi affronta la sua prima ferrata può completarla senza particolari difficoltà seguendo attentamente le istruzioni fornite durante il noleggio dell’attrezzatura.
Tra i punti più emozionanti:
- ponti sospesi;
- scale metalliche;
- attraversamenti nel vuoto;
- una passerella sospesa sopra la cascata.
Le viste sulla valle di Lauterbrunnen sono semplicemente incredibili.

Terminata la ferrata si prende la funivia per tornare a Mürren.
Qui si recupera la mountain bike.
Discesa in mountain bike
La discesa da Mürren verso Lauterbrunnen rappresenta la conclusione perfetta della giornata.
I sentieri attraversano prati alpini, boschi e punti panoramici che regalano scorci continui sulle montagne.
Giorno 6 – Spiez, Berna e Lucerna
Spiez
Spiez è uno dei borghi più belli della Svizzera.

Il castello medievale affacciato sul Lago di Thun e i vigneti che scendono verso l’acqua creano un paesaggio quasi fiabesco.
Berna
Si prosegue verso la capitale svizzera.
Berna è famosa per il suo centro storico patrimonio UNESCO e per un’abitudine davvero particolare.
Durante l’estate molti abitanti utilizzano il fiume Aare come mezzo di trasporto.
Entrano in acqua a monte e si lasciano trasportare dalla corrente fino a raggiungere il punto desiderato.

Una tradizione locale che affascina ogni anno migliaia di turisti.
Provate anche voi questa esperienza tuffandovi nel fiume per poi uscire dall’acqua, a vostro piacimento, nel punto che più preferite.
Tra le attrazioni principali:
- Zytglogge;
- Palazzo Federale;
- Rosengarten;
- centro storico medievale.

Lucerna
In serata si raggiunge Lucerna.
Molti la considerano la città più bella della Svizzera.

Celebre per il Kapellbrücke, il ponte coperto in legno più famoso del Paese, offre un perfetto equilibrio tra lago, montagne e architettura storica.
Giorno 7 – Cascate e Liechtenstein
Seerenbach Falls
La prima tappa sono le Seerenbach Falls.
Con oltre 300 metri di sviluppo complessivo rappresentano tra le cascate più alte della Svizzera.

Il sentiero che le raggiunge attraversa paesaggi magnifici affacciati sul lago di Walenstadt.
Vaduz
Nel pomeriggio si raggiunge Vaduz.
La capitale del Liechtenstein è una delle più piccole capitali del mondo.

Il Paese conta meno abitanti di molte città italiane di provincia.
Tra le curiosità:
- il castello che domina la città è ancora oggi la residenza della famiglia reale;
- il Liechtenstein non possiede un aeroporto;
- è uno degli Stati più ricchi del mondo.
Passeggiare nel centro richiede poche ore ma permette di visitare uno degli Stati più particolari d’Europa.
Giorno 8 – Ritorno a Milano
Dopo una settimana tra laghi alpini, ferrate, ponti tibetani, passi di montagna, cascate e città storiche, si rientra a Milano per il volo verso l’Italia.
Quanto costa?
La Svizzera non è certamente una destinazione economica.
Tuttavia, utilizzando campeggi, prenotando con anticipo e organizzando bene gli spostamenti, è possibile contenere notevolmente le spese.
In cambio si ottengono alcuni dei paesaggi più spettacolari d’Europa e un viaggio che difficilmente verrà dimenticato.
— 𝗟’𝗶𝗻𝗳𝗼𝘁𝗶𝗽𝗼
© 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲. 𝗥𝗶𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗲𝘁𝗮𝘁𝗮.
