Praga, il Paradiso Boemo, la Svizzera Sassone, Dresda e la spettacolare Bastei in Germania: uno dei viaggi più spettacolari d’Europa.
In appena una settimana è possibile attraversare tre Paesi e visitare alcuni dei paesaggi più spettacolari d’Europa, alternando città storiche, sentieri panoramici, foreste, cascate e incredibili formazioni rocciose modellate dalla natura nel corso di milioni di anni.
Un viaggio poco conosciuto dagli italiani ma capace di regalare panorami che sembrano usciti da un film fantasy.
Giorno 1 e 2 – Praga, la città delle cento torri
Il viaggio inizia a Praga, una delle città più affascinanti d’Europa.

Passeggiare per il centro storico significa attraversare oltre mille anni di storia.
Tra le attrazioni imperdibili:
- Piazza della Città Vecchia;
- l’Orologio Astronomico;
- il Ponte Carlo;
- il Castello di Praga;
- la Cattedrale di San Vito;
- il Quartiere Ebraico;
- Malá Strana;
- la Casa Danzante;
- Il muro di John Lennon

Una delle esperienze più suggestive consiste nel pernottare su uno dei caratteristici boat hotel ormeggiati lungo il fiume Moldava. Addormentarsi cullati dall’acqua, con il Castello illuminato sullo sfondo, regala un’atmosfera davvero unica.
Durante la visita non può mancare il celebre Trdelník, spesso chiamato semplicemente “Trdlo”.
Si tratta di un dolce cilindrico cotto su uno spiedo rotante e ricoperto di zucchero e cannella.


Anche se molti lo considerano il simbolo gastronomico di Praga, il vero piatto nazionale ceco è probabilmente lo Svíčková na smetaně: tenero manzo cotto lentamente e servito con una cremosa salsa alle verdure accompagnata dai tradizionali knedlíky, i tipici gnocchi di pane.
Giorno 3 – Le città di roccia del Paradiso Boemo e le cascate della Polonia
La mattina si ritira l’auto e si parte in direzione del Paradiso Boemo.
Da Praga al parcheggio:
Parkoviště u vstupu do skal
Prachov 39, 506 01 Holín-Jičín
si percorrono circa 95 km in un’ora e mezza.
Dal parcheggio parte una rete di sentieri che attraversa uno degli ambienti naturali più spettacolari della Repubblica Ceca.
Il Paradiso Boemo (Český ráj) deve il proprio nome a un paesaggio quasi irreale fatto di torri di arenaria, canyon, passaggi strettissimi e punti panoramici mozzafiato.





Queste formazioni rocciose hanno avuto origine circa 90 milioni di anni fa, quando l’intera area era sommersa da un mare tropicale.
Nel corso di milioni di anni l’arenaria è stata scolpita da acqua, vento, gelo ed erosione fino a creare le spettacolari “città di roccia” visibili oggi.
Il sentiero conduce ai principali punti panoramici della zona, tra cui il magnifico Vyhlídka Českého ráje, da cui si domina un mare di guglie rocciose emergenti dalla foresta.
Per molti visitatori questo è uno dei luoghi più sorprendenti dell’intera Repubblica Ceca.
Terminata l’escursione si attraversa il confine polacco dirigendosi verso:
Parking do Wodospadu Kamieńczyka
Szosa Czeska, 58-580 Szklarska Poręba
Il tragitto richiede circa 1 ora e 45 minuti.
Dal parcheggio la cascata è raggiungibile attraverso un semplice sentiero di circa 1,5 km con un dislivello di circa 100 metri.
In meno di 30 minuti si raggiunge la spettacolare Kamieńczyk Waterfall, la cascata più alta dei Monti dei Giganti.

Con i suoi 27 metri di altezza distribuiti su tre salti successivi rappresenta una delle attrazioni naturali più famose della Polonia sud-occidentale.
Se il tempo lo consente, il pomeriggio può proseguire nel vicino Szklarska Poręba, paesino fiorito dalle strade caratteristiche, in cui è possibile fermarsi ad acquistare souvenir e divertirsi presso:
Rope Park Trollandia
Jedności Narodowej, 58-580 Szklarska Poręba

un divertente parco avventura sospeso tra gli alberi con percorsi adatti sia agli adulti che ai bambini.
La notte si trascorre in una delle numerose strutture immerse nei boschi e nelle montagne della zona.
Giorno 4 – La Svizzera Boema e la Svizzera Sassone
Questa è probabilmente la giornata più spettacolare dell’intero viaggio.
Si parte in direzione:
Gorge Parking
Suchá Bělá, Hřensko
porta d’accesso alla Svizzera Boema.
Dal parcheggio parte il sentiero che conduce alla celebre Pravčická brána.
Il percorso misura circa 7 km andata e ritorno con circa 250 metri di dislivello.
Sono necessarie circa 2-3 ore complessive.
La Pravčická brána è il più grande arco naturale di arenaria d’Europa.

L’arco misura circa 27 metri di larghezza e 16 metri di altezza.
Si è formato lentamente attraverso l’erosione dell’arenaria che ha eliminato le parti più fragili della roccia lasciando intatta la struttura attuale.
L’arco è diventato famoso in tutto il mondo dopo essere apparso nel film Le Cronache di Narnia – Il Leone, la Strega e l’Armadio.
La vista sulle foreste circostanti è semplicemente spettacolare.
Si prosegue quindi verso la Germania.
In circa 40 minuti si raggiunge:
Bastei Parking Lot
Bastei, 01847 Lohmen
Dal parcheggio bastano pochi minuti di cammino per raggiungere uno dei luoghi più iconici d’Europa.
Il Ponte di Bastei collega giganteschi pilastri di arenaria sospesi oltre 190 metri sopra il fiume Elba.


L’intero complesso si è formato oltre 100 milioni di anni fa grazie agli stessi processi geologici che hanno modellato la vicina Svizzera Boema.
Le torri di roccia emergono dalla foresta creando un panorama che ricorda il mondo di Avatar.

Al tramonto il luogo assume colori spettacolari.
Terminata la visita si raggiunge Dresda per il pernottamento.
Giorno 5 – Dresda, la città risorta dalle ceneri
Dresda è una delle città con la storia più drammatica d’Europa.
Nel febbraio del 1945 venne quasi completamente distrutta dai bombardamenti alleati.
Le temperature sviluppate dagli incendi furono così elevate da provocare vere e proprie tempeste di fuoco.
Molte vittime morirono soffocate o per il calore estremo più che per le esplosioni delle bombe.
Per decenni il centro storico rimase in gran parte distrutto.
Dopo la riunificazione tedesca iniziò però un enorme lavoro di ricostruzione che ha restituito alla città il suo antico splendore.

Tra le attrazioni principali:
- Frauenkirche;
- Palazzo Zwinger;
- Semperoper;
- Residenzschloss;
- Brühlsche Terrasse;
- Cattedrale di Dresda.


Passeggiando per il centro è difficile immaginare che gran parte degli edifici siano stati ricostruiti pietra per pietra.
Giorno 6 – Ritorno a Praga
La mattina si lascia Dresda e si percorrono circa 150 chilometri per tornare a Praga.
L’ultima giornata può essere dedicata alle attrazioni non ancora visitate, allo shopping o semplicemente a godersi l’atmosfera unica della capitale ceca.
Una passeggiata serale sul Ponte Carlo illuminato rappresenta il modo perfetto per concludere il viaggio.
Giorno 7 – Rientro in Italia
Dopo una settimana trascorsa tra tre nazioni, città storiche, foreste, archi naturali, ponti sospesi, cascate e panorami spettacolari, arriva il momento del rientro.
Quanto costa?
Uno degli aspetti più sorprendenti di questo itinerario è il costo.
Repubblica Ceca e Polonia continuano a offrire prezzi generalmente inferiori rispetto a molte destinazioni dell’Europa occidentale.
Con voli low cost, auto a noleggio, hotel economici e ristoranti dai prezzi accessibili, è possibile vivere una settimana ricca di esperienze spendendo meno di quanto costerebbe una vacanza in molte destinazioni più blasonate.
Un viaggio che unisce natura, storia e avventura e che, nonostante la sua straordinaria bellezza, rimane ancora poco conosciuto dal turismo di massa.
— 𝗟’𝗶𝗻𝗳𝗼𝘁𝗶𝗽𝗼
© 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲. 𝗥𝗶𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗲𝘁𝗮𝘁𝗮.
